Cronaca

Neonato morto a Gela

Gela – La stagione della morte che dl 2020 ha lasciato una triste eredità anche al nuovo anno, ha toccato anche i bambini. C’è anche un neonato fra le bare che affollano la, sempre piena, camera mortuaria del Cimitero Farello, ormai deposito di cadaveri insepolti da mesi. Il piccolo è nato il 6 gennaio da una gravidanza non ancora a termine, ma non ha visto la luce, lasciando attoniti i genitori che pure sapevano delle condizioni precarie. Giace nella cassettina bianca in attesa di essere sepolto dopo una breve benedizione. Per lui dovrebbero aprirsi presto le porte del cimitero perchè la sezione fanciulli contiene ancora qualche posto per i bimbi meno fortunati.

Le altre bare restano là, ad aspettare i loculi che non si trovano. Mentre i cittadini si organizzano per sottoporre al Tar l’ordinanza di estumulazione dei morti storici e i sindacati premono. Lunedì alle 16.30 al Comune il Sindaco Lucio Greco, su richiesta della CISL, incontrerà i sindacati CGIL, CISL, UIL e UGL per confrontarsi con loro sul delicato tema delle politiche cimiteriali.

 

 

 
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