Politica

Sviluppo democratico sollecita la riqualificazione urbana già avviata nel 2017

Gela – La mozione presentata dal Pd sull’ecobonus ieri sera non è stata discussa nel corso della seduta di Question time, ma a sollevare l’argomento ci pensa il direttivo del movimento politico Sviluppo Democratico
che, in qualità di parte proponente degli accordi firmati dall’ex. Sindaco ing. Domenico Messinese di concerto con il Presidente della Regione Siciliana e della dirigenza ENI, acquisiti agli atti della Giunta Comunale e della Giunta Regionale, ne hanno deliberato l’attuazione nel lontano settembre 2017, per la spendibilità degli oneri di compensazione per la riconversione industriale dalle società del gruppo ENI, invita il Sindaco Lucio Greco, la giunta e l’assise civica tutta, a dare impulso all’attuazione degli accordi, con particolare riferimento all’accordo denominato:
Riqualificazione urbana per il decoro della facciate degli edifici e l’efficientamento energetico” che quota tre milioni di euro di disponibilità economica per l’incentivazione di interventi di riqualificazione dei prospetti cittadini indistintamente dalla zona di edificazione e dall’uso degli edifici, siano essi, ad uso abitativo, commerciale o industriale, premiando i progetti in grado di far raggiungere la classe energetica più alta, attraverso l’impiego di sistemi di isolamento termico delle superfici murarie e delle superfici vetrate, e l’installazione di sistemi il riscaldamento e raffrescamento degli ambienti alimentati da fonte rinnovabile come il solare.
L’iniziativa, di certo antesignana rispetto a quella intrapresa dall’attuale governo Nazionale conosciuta come superbonus, con la possibilità di portare in detrazione al 110% gli interventi di riqualificazione energetica delle prime case, rappresenta uno strumento precursore dei tempi e ha lo scopo di rivitalizzare il settore edilizio locale, da tempo asfittico, immettendo liquidità reale e non virtuale nel tessuto imprenditoriale locale, agevolando la piccola imprenditoria e l’artigianato gelese che rischiano di rimanere esclusi dagli interventi previsti dall’attuale governo giallo-rosso, che si basano su soldi virtuali e che agevoleranno solo i grossi gruppi finanziari.
L’iniziativa proposta e concordata attraverso la partecipazione attiva e sinergica della giunta Messinese, aveva l’obiettivo di contenere i consumi energetici su scala urbana, incrementare la quota di energia rinnovabile prodotta e consumata in sito, ed incidere profondamente sulle emissioni di gas serra per traguardare gli obiettivi europei, consentendo all’ente comune di essere eleggibile per l’acquisizione di finanziamenti europei per realizzare servizi che potessero incidere positivamente sulla qualità’ di vita dei cittadini gelesi.
Mettere oggi in circolo una liquidità’ di 3 milioni di euro per coprire gli interventi non coperti dai finanziamenti statali per i fabbricati industriali e commerciali e le seconde case, consentirebbe di allargare la platea degli aventi diritto a migliorare il proprio ambiente domestico o altresì’ gli ambienti lavorativi, incentivando le attività’ professionali di certificazione, progettazione e verifica degli interventi da eseguire, a beneficio di un intero territorio, che vedrebbe creare qualche posto di lavoro in più’ ed evitare di chiudere qualche unità’ produttiva in meno.
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Un commento

  1. Adesso siamo arrivati ad un bivio:scegliere la via della crescita economica/sociale, oppure continuare con il lassismo, che determina passività, incapacità ed ottusità? Presto vedremo i risultati e non ci saranno scuse per nessuno!

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