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Per il sindaco ci sono gli elementi di inadempienza – video

Ecco l’Atto di indirizzo presentato dal Consiglio comunale alla fine della seduta

“La trasformazione del sistema di gestione delle acque nel territorio della città di Gela, con il trasferimento delle competenze gestionali alla società di Ambito territoriale ed il successivo affidamento in convenzione a rilevanza pubblica a “Caltaqua S.p.a”, esclude ogni possibilità, giuridicamente rilevante, di intervento diretto sulla gestione da parte del Consiglio Comunale;

considerati che il 27 settembre 2004 l’Assemblea del consorzio Ambito Territoriale Caltanissetta ha deliberato per la modalità di scelta del soggetto gestore del Servizio Idrico Integrato con una società di capitali, occasione in cui l’unico a contrastare tale scelta con voto palesemente a favore dell’opzione di una società a capitale interamente pubblico è stato il Comune di Gela;

la gestione del sistema di distribuzione idrica nella città di Gela in relazione all’organizzazione dei turni, alla qualità dell’acqua immessa nella rete urbana, ai disservizi lamentati dai cittadini,alla riparazione dei guasti, alla situazione dello smaltimento dei reflui e a tutte le deficienze verificatesi negli ultimi mesi, alla impossibilità di usare l’acqua per fini alimentari, al fatto che i contatori conteggino l’aria, all’esosità delle bollette, alla non possibilità di verificare i conguagli, alla non continua erogazione H24, presenta pesanti carenze più volte denunciate ai diversi livelli;

preso atto; che dal 2015 doveva essere superato il sistema ATO e doveva già essere attivata nell’Ottobre 2018 l’Assemblea Territoriale, che avrebbe comportato enormi vantaggi per la gestione idrica nella nostra provincia;

preso atto della Legge 11 agosto 2015 n.19; considerato che la popolazione gelese si è espressa sulla gestione pubblica dell’acqua attraverso un Referendum e che il consiglio comunale nell’anno 2016 si è espresso sulla gestione pubblica dell’acqua.

Il Consiglio Comunale

Riunito in seduta straordinaria dell’8 novembre 2019, per esaminare le problematiche relative alla situazione della gestione della distribuzione idrica nella città di Gela e tenuti conto dell’urgenza di intervenire per eliminare ogni carenza ed assicurare ai cittadini un servizio idoneo al soddisfacimento del bisogno primario della fruizione del servizio di distribuzione idrica;considerato che è necessaria una verifica urgente sulle eventuali inadempienze e responsabilità connesse; preso atto che è assente la legittimazione che impedisce all’organo consiliare ogni intervento diretto sia di gestione che di controllo amministrativo in quanto tali funzioni sono devolute all’ATO idrico; propone  il seguente Atto indirizzo affinchè il Sindaco pro tempore della città di Gela, in qualità di componente dell’ATO Idrico, proceda, insieme ai componenti della Commissione, ad una verifica immediata del corretto adempimento degli obblighi contrattuali a cui “Caltaqua S.p.a” è tenuta in forza della convenzione sottoscritta, conseguentemente, qualora venisse riscontrata la circostanza di reiterato inadempimento, adotti tutte le opportune soluzioni di tutela consentite dalla legge e valuti tutte le condizioni che possano portare ad un abbassamento delle tariffe e ad un miglioramento del servizio, rispettando le istanze e le necessità dei cittadini; e nell’immediato, dà mandato al Sindaco di farsi parte diligente per la costituzione dell’ATI.

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