Politica

Bennici: “se il sindaco non brilla, la sua giunta non è da meno..”

Gela – Riceviamo e pubblichiamo una nota del consigliere di Fratelli d’Italia, Sandra Bennici.

” Nell’ultimo consiglio comunale il sindaco anziché presentare alla città le iniziative concrete che la sua amministrazione intente portare avanti per cercare di affrontare la gravissima crisi economica in atto , si dilunga fuori tema ed in modo irrispettoso nei confronti di un’opposizione che peraltro è stanca di fare da parafulmine.
E’ stato l’ennesimo tentativo di distrarre l’attenzione dell’opinione pubblica dal fallimento della sua amministrazione priva di contenuti, giocando a fare la vittima di una opposizione strumentale e speciosa ’ ….(così lui la definisce)
Tanti vedremo …stiamo lavorando… ma di programmi concreti per la ripresa economica della città nemmeno l’ombra!!!
Nessuna risposta sull’azzeramento della Tari per tutto il 2020 per i commercianti, ovvero ridurre quella dei ristoranti, bar ….una delle tante proposte dell’opposizione.
Nessun richiamo all’ ultima finanziaria approvata dal Governo, che ha creato un fondo perequativo di 300 milioni, per consentire di compensare le minori entrate per le riduzioni dei tributi locali ….nessun riscontro sui 300 milioni previsti dall’Assessorato alla famiglia per le famiglie svantaggiate per l’acquisto di beni di prima necessità ,per pagare le bollette acqua luce gas e canoni di locazione. Sindaco & C. sono probabilmente così distratti a perseguire beghe personali che non hanno il tempo per essere informati ed approfondire i provvedimenti varati dello Stato e della Regione.
Esilarante la constatazione che l’Avv.Lucio Greco, durante la sua campagna elettorale tuonava contro Eni, ed oggi vede nella società a sei zampe la soluzione ai problemi della città.
Se il sindaco non brilla i suoi assessori non sono da meno …nessuno pensa ad attivare i propri riferimenti regionali per far pervenire in città almeno gli aiuti previsti dalla finanziaria a causa del covid. Si vive di rendita … ma si perde irresponsabilmente quello ereditato…
Eppure Greco ha nella sua giunta assessori che sono espressione di forze di governo regionali e nazionali.
L’assessore Liardi, ad esempio, e’ espressione politica del ex-presidente della regione Lombardo, quindi ha come riferimento diretto l’assessore regionale alla famiglia Scavone; per questo la nostra comunità potrebbe avere presto almeno un risultato concreto, sperando che il destino di questi fondi regionali non sia analogo ai 33 milioni persi.
Ci auguriamo, infatti, che presto sarà lo stesso assessore Liardi a comunicare alla città che sono arrivati nelle casse del comune parte di quei fondi destinati alle famiglie disagiate.
Perdere l’ennesima opportunità sarebbe proprio grave. Sbagliare è umano
Perseverare è diabolico …”

Tags
Mostra Altro

Articoli Correlati

Un commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button
Close