Politica

Bennici: “alzare il livello di prevenzione”

Gela – La situazione in Italia a motivo del coronavirus sembra essere sfuggita al controllo collettivo ed istituzionale. il sud e la Sicilia ad oggi sono rimasti indenni dalla progressione violenta del contagio.
L’impegno poco efficace e la lentezza di decisioni degli amministratori nel breve periodo, però, ci farà rimpiangere di non aver utilizzato questo tempo prezioso per una più efficace prevenzione.
Da consigliere comunale di Gela, ma sopratutto da siciliano e gelese
sono assai delusa sia di Musumeci che del nostro sindaco Avv. Greco, che pur essendo consapevoli del rischio imminente, proprio non se la sentono di assumere decisioni che poi sarebbero solo di prevenzione e di rallentamento di diffusione del virus, questo si ci ha sorpreso tutti e continua a farlo
Ebbene se sono chiare le misure elementari di prevenzione,con il decreto del presidente del consiglio
Sappiamo anche che il rischio viene dal nord ed in particolare oggi quello più temuto si annida tra i numerosi parenti ed amici che precipitosamente stanno rientrando segretamente con i loro congiunti in Sicilia e nel nostro caso particolare a Gela.molti di loro sono convinti di stare bene ma chi lo può dire con certezza??
Il virus può essere asintomatico…e se anche chi rientra rispetta la quarantena facoltativa i loro parenti,i loro figli li ritroviamo al panificio ..al supermercato …
Ritengo che non possiamo consentire che gli ingressi in città siano aperti ed assolutamente incontrollati ,nn si può lasciare tutto al caso ..così come nn si può subordinare la denuncia di provenire dalle zone rosse e Procedere con la quarantena facoltativa al senso di responsabilità della gente
,e’ necessario intervenire direttamente
Il mio invito pressante alle autorità è, pertanto, quello di istituire SUBITO tre posti di blocco nelle tre vie di uscita ed entrata della città, presidiando la stazione ferroviaria ed annotando la provenienza delle persone per raccogliere la loro personale dichiarazione di non provenire dalle zone lombarde, ovvero disporre la quarantena domiciliare obbligatoria x loro ,per i loro parenti.
La stessa cosa Musumeci, renda l’isola siciliana inaccessibile nel prossimo periodo ,essendo la Sicilia a statuto speciale può prendere una decisione così forte ,tuteli i siciliani dall invasione di chi sta scappando dalle zone rosse,oggi siamo ancora nelle condizioni di arginare il fenomeno ma domani ??
Nn dovrebbe fare entrare chi viene da quelle zone ,la Sicilia e i siciliani vanno protetti
Dai furbi, convinti che il coronavirus non riguarda loro ma ovviamente sempre gli altri.

Rivolgo, pertanto, appello al Sindaco per far si di avviare tale controllo, perché ciò nel breve periodo potrebbe essere la causa scatenante per provvedimenti di rigore da parte del Governo Nazionale per Gela, per altre simili comunità , e per la Sicilia. Facciamo oggi noi quello che è necessario fare e sarà certamente meno oneroso, anzichè subirlo, trasformando Gela in una insostenibile situazione di zona da coprifuoco!

Dott. Ssa Sandra Bennici

Mostra Altro

Articoli Correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button