Cronaca

Il battesimo in mare.

Il covid riprende piede, ma pare che in città nessuno se ne faccia un problema, anzi se ne parliamo per certi sono fake news o facciamo terrorismo mediatco ma tant’è che ieri sera, sul lungomare di Gela, nella splendida cornice del calar del sole, un nutrito gruppo di religiosi evangelici si sono, “assembrati” per un battesimo evangelico. Fin qui nulla di strano, ma dalle immagini in nostro possesso parrebbe proprio che il distanziamento sociale, che dovrebbe essere attuato, come succede (ma non succede) nelle altre funzioni religiose, non è stato messo in atto. Ma non vogliamo parlare di ciò ma delle autorizzazioni. Glie enti preposti interpellati, si rimpallanno tra Capitaneria di Porto (non abbiamo personale) e la Municipale che dovrebbe vigilare sulla sicurezza cittadina (non è di nostra competenza).

Questa è la situazione di pseudo anarchia che si vive in città. ognuno è libero di fare come vuole, ma se il commerciante non ti fa entrare con la mascherina scatta la multa, se l’auto è parcheggiata fuori dalle strisce  o magari è scaduto il biglietto partono multe velocissime.

Dovremmo meditare seriamente se il senso civico debba partire dai giovani o fare delle scuole serali per gli adulti

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Un commento

  1. Io ero presente e il distanziamento c’era. Prendete qualche immagine più chiara e notare che almeno c’è una metto di distanza tra le persone presenti, a eccezione dei conviventi che magari stavano più vicini

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