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Le contraddizioni della sosta a pagamento

Mozione della consigliera Giudice e video-interviste dei rivenditori di tichet

Gela – Il consigliere indipendente di sinistra Paola Giudice, in una mozione affronta il problema della sosta a pagamento. “Tanto rumore per non arrivare mai a nulla di concreto in tempi celeri. Con riferimento al Regolamento per la sosta a pagamento nulla abbiamo potuto fare nel corso del 2019 per modificare un atto “blindato” fino alla fine dell’anno scorso. È stata cura della Commissione Affari Generali di cui faccio parte redigere il nuovo Regolamento in tempi brevi con l’auspicio che potesse essere operativo già da 1 gennaio 2020.

Ma nulla di tutto ciò! Perché come se non bastasse la burocrazia a rallentare le esigenze del cittadino, si aggiunge anche la lentezza della macchina amministrativa e così, cercando di capire perché non fosse ancora arrivato in Aula, vengo a scoprire che il Regolamento giace da settimane aspettando la firma del Sindaco per essere portato in Consiglio comunale.

Inutile dire che si tratta di un Regolamento di grande importanza per la vita quotidiana dei gelesi ed in particolare per coloro che risiedono nelle zone dove insistono le strisce blu e che attualmente si trovano a dovere pagare l’intero abbonamento, non ricevendo alcuna agevolazione. Annuncio, inoltre, fin da ora che, come promesso alla Consulta dei Disabili, manterrò l’impegno preso e porterò in Aula la proposta  secondo cui chi in possesso del pass invalidi non riesce a trovare un posto libero nei parcheggi destinati ai disabili – quelli cioè contrassegnati dalle strisce gialle – dovrà avere diritto a lasciare l’auto sulle strisce blu gratis, ossia senza pagare il ticket invitando, nel contempo, gli uffici preposti del Comune di Gela ad effettuare periodicamente dei controlli incrociati al fine di verificare la validità dei pass. Si tratta di semplici regole di civiltà”.

Ma i problemi della sosta a pagamento riguardano anche i rivenditori dei tichet , costretti ad anticipare le somme e a sottostare ai movimenti dei dipendenti. Se il responsabile dell’ufficio di distribuzione è assente, niente biglietti.  Ecco cosa affermano: .

 

Per fortuna l’amministratore unico della Ghelas, Francesco Trainito, ha già comunicato che il Comune ha acquistato le macchine automatiche per il pagamento del parcheggio

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