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Buon Natale all’Aias: festa delle diverse abilità con la cantante lirica Alfina Fresta – video

Momenti di alta spiritualità e di commozione

Una festa di buon Natale singolare quella di quest’anno per gli ospiti dell’Aias: il momento di preghiera è stato impreziosito dalla presenza di Alfina Fresta una giovane cantante lirica di Catania, con tetraparesi spastica che si è esibita prima, durante e dopo la messa officiata dal Vicario foraneo di Gela, Don Lino Di Dio, su invito della Presidente tramite Giacomo Giurato, poliedrico artista di Gela. Una presenza importante che testimonia come la vita può avere tante sfaccettature e che i doni di Dio possono essere custoditi nei suoi figli apparentemente sfortunati. Per dare un messaggio vivo delle diverse abilità la presidente Anna Longo ha voluto Alfina all’Aais oggi: una persona che incarna il senso speciale della vita e lo intona con la sua voce melodiosa. IDopo il saluto del sindaco Greco, durante la messa, il Vicario Di Dio nella sua omelia ha rimarcato il senso del Natale vivo e pulsante in ogni luogo ed in special modo fra i suoi figli dell’Aias. “Cosa c’è di più incoraggiante – ha detto – quando una figlia di Dio come Alfina pronuncia a gran voce l’inno ‘Viva la vita’. Questo è il messaggio più puro del Dio che si fa bambino e viene in mezzo a noi”.

Alfina si muove sulla sua sedia a rotelle anche se riesce a camminare per piccoli tratti. Ad accompagnarla come sempre i suoi genitori che la seguono nelle sue scorribande canore che sono arrivate anche su RaiUNo. Quando canta esprime il suo talento, dono della natura e frutto di  tante ore di studio e di applicazione. Era sconosciuta fino a quando una sua breve esibizione, pubblicata su Facebook, ha ottenuto più di sessanta milioni di visualizzazioni in pochi giorni. Da artista nota entro i confini dell’isola, ma che se la vedi e la ascolti non la dimentichi più sia per il timbro della sua voce potente cristallina che per la sua condizione fisica, a webstar di prima grandezza. E, come succede in questi casi, il fenomeno è diventato incontrollabile, con messaggi, proposte di esibizione o di riconoscimenti da tutto il mondo, non ultima la richiesta di una tournée, per lei e la sua compagnia, in Russia.

Per suggellare l’inno alla vita che, stamattina si è levato dall’Aias, è arrivato il cane Mika, 9 anni e un concentrato di vivacità. Una paresi lo aveva atterrato ma i suoi padroni hanno provveduto ad applicare una carrozzella che gli permette non solo di camminare ma anche di correre come faceva prima della malattia.

E alla fine un ricchissimo banchetto per ospiti e visitatori.

 

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